sabato 7 novembre 2015

Viaggio in Baviera: la Romantische Strasse

La Romantische Strasse è il percorso turistico più famoso della Germania, si snoda fra boschi, campi coltivati e prati per l'allevamento, arrivando in belle cittadine con case a graticcio e chiese gotiche. Pur non seguendo l'itinerario consigliato, mi sono imbattuta spesso nelle sue tappe. Ecco quelle imperdibili.

Schwangau è uno dei paesi più turistici della Germania, visto che da qui partono le visite per il fiabesco castello di Neuschwanstein. Ne avevamo già parlato sia per quanto riguarda le sue romantiche vedute, sia per la possibilità che il paese offre di fare passeggiate di varie difficoltà nei boschi amati da Ludwig II.

Chiesa dall'Abbazia dei Canonici Agostiniani di Rottenbuch.
Particolare del transetto. 
Rottenbuch non è un paesino attraente, ma la chiesa dell'Abbazia dei Canonici Agostiniani è un gioiello da non perdere. I lavori di rinnovo fatti da Joseph e Franz Xaver Schmuzer la rendono un capolavoro assoluto dell'arte rococò: stucchi bianchi e dorati incorniciano gli affreschi di Matthäus Günther e le pareti rosa della chiesa in un horror vacui ispirato. La sosta è consigliatissima, anche a chi non ama il rococò; potreste ricredervi. 

Nördlingen e Dinkelsbühl sono due bei paesi medievali, ideali per una bella passeggiata. Dinkelsbühl gode di un centro storico fra i più belli della Germania, mentre Nördlingen ha la particolarità di sorgere al centro di una valle creata da un enorme asteroide caduto sulla terra 15 milioni di anni fa. Geologicamente la valle quindi è molto particolare, ma ormai la forma del cratere non è più visibile nemmeno salendo sul campanile della chiesa di S. Giorgio, da cui comunque si gode di un bel panorama.

Rothenburg ob der Tauber è il tipico paese tedesco medievale, proprio quello fotografato su tutte le guide e le cartoline (esistono ancora!). In effetti è davvero molto bello e il massiccio turismo non disturba più di tanto, sarà che invece dei soliti negozi di souvernir Rothenburg si è specializzato in negozi di giocattoli (ne avevamo già parlato qua). Non mancano attrazioni più adulte, la chiesa di S. Giacomo custodisce alcuni capolavori dell'arte lignea, fra cui lo splendido Altare del Sacro Sangue di Tilman Riemenschneider.

Altro capolavoro dello stesso autore, l'Altare della Vergine Maria, vale da solo la sosta a Creglingen, dove però è quasi più segnalato il Museo dei Ditali. Evidentemente esistono appassionati.

Würzburg è l'ultima tappa ufficiale della Romantische Strasse e anche l'ultima tappa qui consigliata. Della bellezza della città ne avevamo già parlato qua

mercoledì 4 novembre 2015

Viaggio in Baviera e dintorni: pale d'altare e capolavori lignei

Esistono posti, in Germania, che vale la pena raggiungere anche solo per ammirare degli splendidi capolavori all'interno delle chiese.

Stalli del Coro nel Duomo Di Ulm, lato delle Sibille
Immagine rubata da qui
Ulm (Ulma in italiano) è una cittadina non troppo bella, le cui attrattive turistiche sono l'ex quartiere dei pescatori, pieno di locali notturni ma un po' smorto di giorno, e il maestoso duomo, orgoglio cittadino. La sua torre fu progettata nel Medioevo ma portata a termine solo nel 1890 ed è tuttora la torre più alta d'Europa (161, 53 metri). Sebbene sia indubbiamente possente devo dire che la cattedrale non mi è particolarmente piaciuta, forse perchè manca della longilinea eleganza di altre chiese gotiche. 
Quello di cui mi sono innamorata è invece il coro, opera di Jörg Syrlin il Vecchio, che si è probabilmente ritratto nell'anonimo busto che è posto all'inizio della fila di scranni rappresentati figure maschili. Infatti gli 89 scranni, intagliati in legno di rovere, sono divisi in due lati, uno rappresenta gli uomini illustri della classicità, mentre l'altro raffigura diverse Sibille. La prima di queste avrebbe le fattezze della moglie di Syrlin. Ma gli splendidi busti non sono l'unica cosa da ammirare: il coro è costruito su un'infinita teoria di guglie, cariatidi e rilievi raffiguranti figure umane, animali, mostri e mostricilli. Davvero l'opportunità di ammirare una cattedrale gotica in miniatura.

Creiglingen è un ridente paesino sul fiume Tauber. Non so quanti lo visitino, perchè si può andare diretti alla Herrgottskirche, fuori città, che sorge in mezzo a un romantico cimitero. Qui dentro c'è forse il più grande capolavoro dell'arte lignea tedesca: l'altare dedicato alla Madonna creato da Tilman Riemenschneider agli inizi del XI secolo.
Altare della Vergine Maria, particolare dell'Assunzione della Vergine
Immagine rubata da qui
Quasi fuori scala per una chiesa così piccola, la raffinata struttura gotica del retablo si innalza con pinnacoli e arabeschi. Nella tradizione dei Flügelaltäre, la scena centrale (l'Assunzione della Vergine) è raffigurata a tutto tondo, mentre ante e predella rappresentano scene della vita di Maria con figure in rilievo. La scelta di non dipingere la pala, ma lasciare il legno col suo colore naturale, rivela un gusto rinascimentale, riscontrabile anche nella composizione delle figure. Anche qui si nasconde l'autoritratto dell'autore, sebbene più discreto di Syrlin: è l'uomo ai piedi del giovane Gesù nella scena raffigurante il ritrovamento al Tempio. 
Il momento migliore in cui godere di tanta bellezza sembra essere il 15 agosto, quando la Vergine assunta in cielo viene illuminata dalla luce del sole che entra dalle finestre.

Riemenschneider è un personaggio storico molto interessante. Affiancando la carriera politica a quella artistica, divenne Borgomastro di Würzburg nel 1520. Prese le parti dei rivoltosi nella cosiddetta Guerra dei Contadini del 1525 e dopo la sconfitta di questi, venne imprigionato e torturato; subì la confisca di tutti i suoi beni e una damnatio memoriae che durò secoli, fino alla riscoperta del suo genio artistico nel XIX secolo.

L'altro suo grande capolavoro è considerato l'Altare del Sacro Sangue, nella chiesa di S. Giacomo a Rothenburg ob der Tauber. Questa splendida opera custodisce la reliquia del Preziosissimo Sangue di Gesù, posta nell'ampolla al centro della croce che due angeli reggono nel punto di raccordo fra la sottostante scena principale (l'Ultima Cena) e la sommità del retablo col Cristo Sofferente.
Nella stessa chiesa sono custodite altre belle pale d'altare, che però vi consiglio di vedere prima, altrimenti non reggono il confronto.

Particolare dell'Altare del Sacro Sangue
Immagine rubata da visual-arts-cork.com

Per ammirare uno dei più grandi capolavori dell'arte tedesca (e mondiale) bisogna passare oltre gli attuali confini della Germania e andare a Colmar, nell'Alsazia. Qui, nel Musée d'Unterlinden, è conservato l'Altare di Isenheim di Matthias Grünewald. Meritando un post tutto per lui, qui lo nomino solo, in modo che gli appassionati d'arte che girano la Germania non si scordino della sua esistenza solo perchè si trova in terra francese.

Particolare dell'Altare di Isenheim
Immagine rubata da wikiart.org